Esiste realmente un progetto condiviso tra Newell’s (storica squadra di Messi), Liga Argentina ed addirittura l’AFA per far giocare Leo Messi nel campionato nazionale. Questo piano prevede l’arrivo in patria del 10 di Rosario entro il 2021 ed è per questo che l’attuale situazione di Messi al Barcellona sembra essere il tassello iniziale per il ritorno della Pulga. E non sarà il Newell’s a pagare Messi, ma sarà la Lega capofila di tutto…
Gli Elefanti hanno una strana maniera di comportarsi quando sentono che stanno per morire. Hanno il pieno controllo sul momento della morte e quando arriva la sua ora, l’elefante, sceglie dove ritirarsi per compiere in pace l’ultimo passo prima di cadere con il viso per terra.
Questa metafora non è molto lontana da quanto fanno molti campioni partiti spesso proprio da quell’Argentina povera e problematica e che, dopo aver fatto il giro del mondo, scelgono di ballare in patria l’ultimo Tango. Carlos Tevez al Boca è solo l’esempio più mediatico di quest’ultima generazione di calciatori sulla via del tramonto.
A queste latitudini latine, il lato romantico è sempre un motivo valido per il “regreso” e lo è anche nel caso di Messi ma, ovviamente, non può essere l’aspetto determinante visto il calibro economico del calciatore.
Caccia al Leproso
Tra la fine di Gennaio e la prima decade di Febbraio 2020 un gruppo di 40, tra Fan e Soci del Newell’s Old Boys, definitesi gli “Autoconvocados” redigono un progetto per far prendere forma al loro sogno di portare Messi al Newell’s. Ma hanno la capacità di capire che questo non deve essere il fine, ma il mezzo per un obiettivo ancora più grande in grado di coinvolgere tutto il movimento calcistico argentino, dalla Lega fino alla Federazione Nazionale, toccando l’unico punto cui questi soggetti sono sensibili: i Soldi.
Sarà un caso ma già a Marzo 2020, poco prima della chiusura del mondo per Covid19, la dirigenza del Newell’s Old Boys vola a Barcellona per “Chiudere un accordo importante per tutto il calcio Argentino”
Inoltre sono previsti per Leo tutta una serie di accordi preliminari in modo da garantirgli un futuro (ed uno stipendio) come dirigente centrale sia del Club che all’interno della Federazione Calcistica Argentina (AFA).
“Vincere con il Newell’s è il mio sogno”
Una sola frase, ripetuta in più occasioni, anzi detta ogni volta che ne ha avuto l’occasione. ” Se torno in Argentina domani, cosa che adorerei, il club sarebbe il Newell’s. Non so quando o se mai accadrà ma mi piacerebbe giocare di nuovo nel calcio argentino e nel Newell, ma il realizzarsi di questo sogno che ho fin da bambino dipende da molte cose “, ha commentato Leo Messi intervistato recentemente in esclusiva dalla rivista argentina El Planetaurbano.
Progettualità: Messi – Un Piano per Realizzare un Sogno Argentino
Quello degli “Autoconvocados” è un progetto di 15 pagine intitolato “Messi, un plan para cuplir un sueno” che è stato inoltrato, come detto, al Club di Rosario, all’AFA ed al presidente della Super Liga e mira a coinvolgere anche alcuni organi governativi ovvero: Comune di Rosario, Provincia di Santa Fe e addirittura lo Stato nazionale .
Lo stesso Mariano Elizondo, presidente della Liga Argentina, testimonia e riconosce come l’idea progettuale sarebbe fondamentale per il calcio argentino oltre ad avere una portata di livello mondiale.
Il progetto smonta qualsiasi dubbio sull’insostenibilità economica dell’intera operazione purchè sia affrontata in sinergia da tutte le parti in causa. Infatti è spiegato come la presenza di Lionel Messi nel campionato nazionale concentrerebbe in Argentina lo sguardo del Mondo calcistico. E dove vi è attenzione di pubblico allora è risaputo che cresce la presenza pubblicitaria. Inutile spiegare l’impatto dirompente che avrebbe la sua presenza: sarebbe come un acceleratore economico che farebbe guadagnare alla lega in pochi mesi quanto oggi racimola in un decennio. (tutti questi dati sono visibili nel documento in pdf scaricabile di sopra).
Infatti la Superliga, vantando Messi nel proprio campionato, ne gioverebbe in termini economici e perciò sarebbe in grado di raggiungere livelli di introiti da Sponsor e Diritti Televisivi impensabili per i canoni del campionato albiceleste. Tra l’altro la distribuzione di questi introiti fra tutte le squadre della prima divisione ne farebbe la felicità di tutto il movimento calcistico e non solo di pochi.
L’intero piano deve essere attuato entro la metà del 2021, in modo che Leo giochi in Argentina proprio nella stagione che porta alla Coppa del Mondo in Qatar , ovvero l’ultima manifestazione che il 10 ha deciso di giocare con la sua Nazionale.
Infatti secondo gli “Autoconvocados” tutta questa storia ha la sua genesi nel Luglio 2018, contestualmente alla delusione Albiceleste nel Mondiale di Russia 2018. Da qui infatti la necessità di programmare il mondiale del 2022 come l’ultima occasione per Messi ed i suoi di suggellare l’appellativo de “Il più grande di tutti”, vincendo la Coppa del Mondo al pari di Maradona, riscrivendo cosi la storia di un campione che ha vinto tutto a livello di club, ma ha sempre steccato i grandi appuntamenti con la maglia del suo Paese.
Fondamento Logico
Il documento, benchè in lingua originale, spiega tutta la logica che lo contraddistingue.
Ma sembra davvero solo un sogno con nessuna possibilità di diventare realtà?
In fondo è una chance che l’Argentina meriterebbe per mostrarsi al mondo intero in tutta la sua bellezza calcistica ed ecco in sintesi 3 buoni motivi per far si che diventi realtà:
1. Il noto legame di Messi con il Newell’s e la sua voglia di giocare un giorno nel club della sua infanzia e di cui è tifoso fin dalla nascita.
2. Annoverare Messi nel campionato nazionale metterebbe il calcio argentino in cima alle attenzioni del mondo intero.
3. Assoluta sinergia tra il Club, gli organi calcistici nazionali ed il simultaneo coinvolgimento a più livelli del Governo centrale.
L’eventuale ritorno di Messi in Patria dipende principalmente dai suoi obiettivi di vita, ma dipende anche da ciò che tutte le parti in causa sono in gradi proporgli.
La storia di Lionel Messi può trovare diversi modi per essere raccontata: possono essere i suoi successi sportivi a raccontare la storia di un Campione che ha Vinto tutto con il Barcellona; oppure la storia di un bambino che fino al 1999 ha giocato nelle giovanili della sua squadra del cuore e che poi è stato costretto ad emigrare per via delle cure sanitarie che il suo Paese gli ha negato. Ma quel bambino diventato uomo, sia quel Club che quel Paese li sente profondamente nel cuore ed ora tocca a loro riportarlo a casa.
Ho conosciuto la “Veronica” di Zidane e rimasto stregato dal Superclasico di Buenos Aires . Seguo più gli eventi sportivi da divano che quelli mondani da drink in mano.
what do you think?